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mercoledì 27 agosto 2014

PEPERONE IMBOTTITO DELLA NONNA ANNA


In estate questi peperoni imbottiti non mancano mai a casa dei miei suoceri, ma l'opera  oramai viene realizzata solo una volta. 
Avendo saputo che la suocera li aveva già preparati, non potevo non assaggiarli quest'anno e così al ritorno dalle ferie mi sono messa all'opera. Ho chiesto alla suocera la ricetta passo passo, e dopo due ore il risultato era in bella mostra nella mia cucina.
All'assaggio il peperone è stato apprezzato dal marito, suocero e suocera. Soddisfatta, decido di scrivere un post.

La storia:
"Il bisnonno cuoco presso Renzo e Lucia a Napoli portò questa ricetta a casa e la figlia Anna la modificò secondo il gusto del marito. Poi è stata tramandata a mia suocera Annamaria ed ora alla nuora, io.  
Non potendo tenerla custodita, sarebbe stata un'ingiustizia, la condivido sul web perché questa ricetta di famiglia  non può andar persa.


Ricetta
per quattro persone

4 peperoni di media grandezza (io preferisco i gialli)
1 kg di melanzane viola tipo lungo
15/20 olive nere di gaeta
una manciata di capperi
olio per friggere
pangrattato
olio evo 
sale

Per prima cosa arrostire i peperoni. dopo averli lavati ed asciugati bene. 
(La suocera consiglia il vecchio metodo della fiamma del piano cottura, la polpa resta soda).
Quando la pelle sarà tutta nera, inserirli in un sacchetto di plastica che faciliterà la pulizia.
Una volta freddi pulire i peperoni dalla pelle, poi togliere la parte superiore delicatamente e pulire l'interno dai semi. Mettere da parte.

Tagliare le melanzane a tocchetti, metterli in acqua e sale per eliminare il gusto amaro.
Strizzare bene e friggere in olio caldo. Mettere da parte

In una padella pulita, unire le melanzane, i capperi, le olive snocciolate. Fiamma viva per pochi minuti e salare quanto basta.

Con questa farcia riempire i peperoni, oliare una teglia con olio extravergine e sistemare i peperoni farciti. Spolverare con abbondante pangrattato, versare un filo di olio in superficie.
In forno per 30 minuti a 180°.
Si possono mangiare sia tiepidi che freddi. 






mercoledì 20 novembre 2013

Calamaro ripieno al profumo di limone


Di calamari ripieni in famiglia ho assaggiato varie ricette; la suocera li prepara ripieni di carciofi o di piselli, mamma con mollica di pane e sugo di pomodorini. 
Qualche domenica fa mi è venuta voglia di calamaro ed ho deciso di cucinarlo in maniera semplicissima dando anche un tocco di freschezza con un limone di Sorrento grattato al momento.


Ricetta 
per una persona quindi regolarsi in base al numero degli ospiti

un calamaro
uno spicchio di aglio
50 ml di vino bianco
un cucchiaio e mezzo di olio evo
un limone non trattato
4 olive nere ( di Gaeta o taggiasche)
4/5 capperi sotto sale
una fetta di pane

Pulire il calamaro dalle interiora, staccando la testa. Tirare anche le pinne laterali e farle a pezzetti.
In un tegame versare il mezzo cucchiaio di olio, mezzo spicchio di aglio. Far dorare poi saltare per pochi minuti le pinne tagliate. Spegnere e tenere da parte.
Mettere in ammollo il pane, poi strizzarlo bene e metterlo in una ciotola.
Unire le olive nere denocciolate e spezzate in due, i capperi dissalati. Impastare con le mani.
Imbottire il calamaro e chiudere con uno stecchino.
Nello stesso tegame usato in precedenza mettere un cucchiaio di olio, l'aglio, far rosolare, poi unire il calamaro ripieno e far dorare da tutti i lati girando. Versare il vino e sfumare. Portare a cottura, circa 20 minuti rigirando ogni tanto. Se si asciuga troppo aggiungere un pò di acqua calda. 
Prima di tagliarlo lasciarlo riposare 15 minuti, usare un coltello affilato.
Impiattare, versare il sughetto ottenuto a fine cottura.
Grattugiare la buccia di limone e servire subito.

martedì 17 settembre 2013

Millefoglie di melanzana di Rotonda con salsa di pane di Matera al peperone di Senise


Partecipo anch'io al concorso IoChef organizzato dall’ Unione Regionale Cuochi Lucani (URCL) affiancato al 27° Congresso Internazionale della Federazione Italiana Cuochi (F.I.C.) a Metaponto dal 7 al 9 ottobre 2013.



Per questo concorso ho deciso di preparare un antipasto.

In testa mi frullavano tante idee, quante ricette avrei voluto realizzare ma a stento sono riuscita a farne una; il piccolo assorbe tutto il tempo a disposizione e solo quando dorme riesco a pensare, cucinare e scrivere sul blog. Anche le foto sono state scattate velocemente per evitare che la piccola peste tirasse il tavolo.

Il concorso prevede la realizzazione di un piatto con ingredienti lucani ricevuti e un pesce tra Mormora, Seppia, Cefalo, Gallinella, Sauro, Pesce serra, Sciabola o bandiera,Triglia agostinella, Polpo, Pettinessa, Palamita, Rombo, Lucerna o pesce prete poiché il tema del congresso è pesce lucano e pesca sostenibile.

Teresa De Masi grazie a te sono venuta a conoscenza in tempo del concorso e ho potuto provare e conoscere questi splendidi prodotti della Basilicata.

A casa è arrivato questo pacco con i seguenti prodotti:


Un ricettario interessante sulla cucina lucana
Una confezione di Melanzana rossa di Rotonda DOP
Fagioli di Sarconi I.G.P. dai colori splendidi
Ceci neri di Pomarico, mai visti
Pane di Matera, profumatissimo
olio EVO Lucano
Ficotto di Pisticci
Crema di Melanzana rossa di Rotonda DOP
Peperoni di Senise I.G.P. , già cruschi
Pomodori secchi Ciettaicàle di Tolve
Cacioricotta lucana, gustossissima



Ingredienti
per due persone

4 melanzane rosse di Rotonda Dop
1/2  fetta di pane di Matera  raffermo
caciocavallo (podolico se è possibile)
olio evo lucano
1 spicchio aglio
 2 tranci pesce sciabola
sale q.b.
2 fiori del cappero
1 Peperone di Senise già fritto
pomodorino fresco 3/4 (ho utilizzato il piccadilly)


Per prima cosa pulire il pesce o farselo pulire dal pescivendolo. Tagliarlo a tranci rispettando il diametro della melanzana. Tagliare il pomodorino  e il caciocavallo a fette.
Tagliare le melanzane a fette (non le ho salate perché mi piaceva il gusto piccante di queste splendide melanzane rosse) olearle da entrambi i lati e posizionarle in un teglia da forno antiaderente. Farle dorare in forno già caldo per 15 minuti a 180 °C girandole a metà cottura, posizionando la teglia nella parte alta.



Salsa di pane di Matera al peperone di Senise

Pane di Matera
olio evo lucano
acqua calda
aglio in camicia
un pezzo di peperone di Senise crusco

Far profumare l'olio con aglio in camicia leggermente schiacciato, aggiungere i cubetti di pane, far insaporire, aggiungere il peperone crusco  e un pò di sale.
Mettere il tutto in un mixer o utilizzare un frullatore ad immersione, azionare aggiungendo acqua calda necessaria per ottenere una salsa (non ho utilizzato brodo per non coprire i sapori). Passare il tutto al setaccio per ottenere una salsa liscia e tenere in caldo.



Assemblaggio

Fare strati di melanzana, pesce crudo, caciocavallo e pomodoro. Salare mettere un giro di olio lucano ed infornare in forno già caldo a 200°C per 8/10  minuti.
Impiattare sistemando un fiore del cappero sulla millefoglie, un pò di peperone di Senise tagliato a strisce e la salsa di pane accanto.
Servire subito




sabato 30 marzo 2013

Triglia filante in crosta di tagliolini con due salse finte


La ricetta viene candidata a partecipare al Contest Le Strade della Mozzarella
Questa è la seconda ricetta ideata dopo le Tagliatelle mare e mozza
La bellissima scatola del Pastificio Leonessa conteneva  tre formati di pasti per partecipare al contest tra cui i tagliolini. 

Ho pensato di creare un piatto particolare mentre ero in macchina e dall'ufficio mi dirigevo dal pescivendolo. 
La difficoltà di questo piatto è solo nella preparazione, poi è un gioco impiattare e servire subito.
La croccantezza dell'esterno si equilibria con la tenerezza della triglia e la mozzarella filante. E' simpatico intingere prima in una salsa poi in un'altra, sembra cibo da fast food ma il gusto è davvero interessante.

Ingredienti
per due persone

2 triglie medio grosse
100 gr tagliolini 
1 uovo
150 gr pangrattato
100 gr mozzarella asciutta (ossia di qualche giorno)


Per prima cosa pulire le triglie dalle interiora, squamarle e sfilettarle tenendo uniti i filetti per la coda. 
Farcire con la mozzarella tagliata a rettangolo, deve stare in mezzo ai due filetti di triglia.
Lessare i tagliolini e cuocerli al dente.
Prendere i tagliolini e sistemarli in lunghezza, adagiare la triglia farcita ed avvolgere i tagliolini intorno, come se fosse un gomitolo.
Passare nell'uovo battuto e poi nel pangrattato, compattare con le mani per far aderire bene i tagliolini. 
Friggere in olio ben caldo. 
Servire subito con le due salse finte.




Per le due finte salse  (finta maionese e finto ketchup):
50 gr mozzarella 
5/6 pomodorini confit*


Preparare la finta salsa bianca (simil maionese) frullando la mozzarella in un mixer con il suo siero e un pò di acqua di governo.
La seconda salsa finta (simil ketchup) si ottiene con l'aiuto di un passino  partendo dai pomodorini confit.




*Ho preparato dei pomodorini confit:

Per preparare i pomodori confit tagliateli a metà. Poi disponeteli con la parte tagliata rivolta verso l’alto su una teglia coperta di carta da forno. Salate e cospargete i pomodorini con un velo di zucchero e irrorate i pomodorini con l’olio extravergine di oliva. Infornate a 140°C (forno ventilato) per circa un’ora: i pomodorini dovranno appassire, ammorbidirsi ma non asciugarsi molto.



mercoledì 4 aprile 2012

Cocktail di gamberi




Il cocktail di gamberetti è uno degli antipasti più conosciuti ed apprezzati.
Ricetta semplice e veloce, dal sapore delicato ma allo stesso tempo deciso creato dal contrasto tra il sapore dei gamberetti e quello della salsa cocktail.
Questo piatto è adatto per occasioni particolari come  il cenone o il  pranzo delle feste. 



Cocktail di gamberi


Ingredienti 

  

gamberetti 400 gr

Lattuga

Salsa cocktail o salsa rosa 350 g 

 

Per prima cosa lavate e sgusciate i gamberetti. Lasciate qualche gamberetto con la coda attaccata,  vi servirà per decorare. Lessate i gamberetti in acqua salata, lasciandoli bollire per 2-3 minuti, poi scolateli e  fateli raffreddare.Lavate ed asciugatele foglie di lattuga che serviranno da letto per il cocktail di gamberetti. Quando i gamberetti saranno freddi e asciutti, versateli nella salsa cocktail  ed amalgamate per bene. Sistemate i gamberetti in un vassaio da portata sopra l'insalata o suddivideteli in  4 coppe, decorate  con i gamberetti provvisti di coda che avevate tenuto da parte.

Salsa cocktail o salsa rosa

 

Ingredienti 

 

Cognac 1/2 bicchierino 

Panna fresca 60 ml semi-montata con uno sbattitore

Senape 30 gr (facoltativa) 

Worcestershire sauce 1 cucchiaio 

Maionese 200 gr 

Salsa Ketchup 80 gr 

 

        Prendete 200 g di maionese e aggiungete il ketchup, la worcestershire sauce, il Cognac,la senape, e in ultimo la panna. Mescolate il tutto delicatamente. La preparazione dovrà essere densa e non liquida. Mettete la salsa cocktail per almeno un'ora in frigorifero, dopodichè la salsa cocktail sarà pronta per essere utilizzata.

        Questa ricetta risulta essere molto calorica sia per la salsa sia per i  crostacei, tra l'altro ricchi di grassi, quindi bisognerebbe moderarne il consumo.

        giovedì 1 marzo 2012

        Gattò di patate


        Questo piatto mi porta indietro nel tempo ogni volta che lo preparo. Ricordo di quando furtivamente mentre ma madre lo preparava  rubavo alcuni pezzi di patata calda o pezzi del ripieno. Quanto tempo è passato ma il piacere di gustarlo non è affatto cambiato. 


        ORIGINI 

        Il nome deriva dal francese gateau, è un tipico piatto della cucina napoletana e siciliana.
        Generalmente si serve caldo ma freddo è comunque buono. Viene di solito consumato come piatto unico poichè molto saziante.


        Ricetta del Gattò di patate

        patate 1 kg (di solito uso quelle a pasta gialla o  rossa)
        burro 70 gr
        2 uova medie
        parmigiano 50 gr
        pecorino 20 gr
        latte 100 ml
        100 gr prosciutto cotto
        salame tipo napoli 150 gr (io non lo metto)
        provola o fiordilatte 150 gr
        prezzemolo tritato
        sale 
        pepe
        pangrattato

        Lessate le patate, quando vado di fretta io le metto nel microonde per un 10/15 minuti alla massima potenza lavate ed asciugate. Tagliate il fiordilatte o la provola a fette.
        Sbucciatele e passatele al passatutto. Incorporate le uova, il burro, i formaggi grattuggiati, sale, pepe, il latte e prezzemolo. Impastate con le mani. 
        Imburrate una pirofila, rivestite di pangrattato, riempite con metà composto, mettere i salumi ed il fiordilatte a strati, poi coprire con il resto dell'impasto. Livellare bene con le mani un pò bagnate e cospargete con pangrattato e ciuffetti di burro. In forno per circa un'ora a 200°C.
        Far riposare un pò prima di consumarlo.

        giovedì 14 aprile 2011

        insalata di calamari arrostiti e finocchi con emulsione di balsamico


        Ecco un altro antipasto freddo veloce ma tanto gustoso.
        Un ortaggio da me tanto amato e da mio marito tanto odiato: il FINOCCHIO
        A casa lo propino in ogni salsa, mi diverto ad inserirlo nei risotti, nei panini, crudo in insalate varie.
        Oramai i parenti mi prendono in giro per la mia mania per il finocchio. Ora passiamo alla semplicissima ricetta.


        Ingredienti

        Calamari puliti
        finocchi
        aceto balsamico
        sale olio extra vergine di oliva

        Arrostire i calamari su una padella per grigliare, far raffreddare.
        Tagliare i calamari a fettine sottili.
        Tagliari i calamari a fettine sottili dello stesso spessore dei calamari.
        Preparare un'emulsione di balsamico, olio e sale. Diventerà una crema.
        Sistemare i finocchi, poi i calamari, versare sopra l'emulsione ed infine posizionare le teste dei calamri cotti al centro. Si può presentare in tavola così oppure porzionato già nel piatto.


        Bon appetit (Julia Child docet)

        Cucchiai di gamberi con salsa verde



        Adoro l'insalata di mare. Quando la mangio vado soprattutto alla ricerca dei gamberi; 
         a Natale 2010 ho pensato di mettere insieme la mia preferenza per il gambero, la salsa verde imparata al corso di cucina con lo chef  Di Filippo e la mia passione per il finger food.
        E' nato quindi un  nuovo finger food: Cucchiai di gamberi con salsa verde.
        A tavola un cucchiaio chiamava un altro, è stato un successone.
        Ricetta fresca, semplice, veloce e leggera.


        Ingredienti

        gamberi freschissimi
        limone
        olio extra vergine di oliva
        sale
        Brodo (sedano carota cipolla)

        salsa verde:
        un pò aglio senza anima
        erbette (prezzemolo, basilico, rucola, foglie di sedano.)
        un pò di limone


        Fare un brodo con sedano, carota e cipolla.
        Sgusciare i gamberi (tenere le teste da parte per fare un brodetto per un'altra ricetta).
        Lessare i gamberi per massimo 5 minuti.
        In un mixer le erbette, l'aglio, un pò di sale, un pò di succo di limone e l'olio evo. Frullare.

        Tagliare i gamberi a pezzetti e condirli con olio, limone e sale.
        Sistemarli sui cucchiaini e versarvi un pò di salsa verde. Decorare con fili di limone con in rigalimone.



        

        giovedì 18 novembre 2010

        una cenetta tra amici con il finger food campano





        Parmigiana di melanzane mignon
        http://www.cookaround.com/yabbse1/sh...09#post3308709



        cucchiai di carne alla genovese
        http://www.cookaround.com/yabbse1/showthread.php?t=181551



        mini montanare, mini calzoni ripieni di ricotta, bastoncini. tutto fritto

        (pasta per pizza stesa, tagliata con un tagliapasta rotondo. una parte fritte così e condite dopo con sugo fresco e basilico, un'altra parte dei dischi farcite con ricotta sale e pepe chiuse e fritte)

        mini babà al limoncello con salsa al limoncello
        (ci sono tante ricette sul forum, questa è quella del bimby)

        Sulla tavola bocconcini di mozzarella e piccole salsicce con friarielli.

        martedì 16 novembre 2010

        Parmigiana di alici



        Ingredienti per ogni porzione:

        9 alici pulite
        2 podorini a fette
        2 fette di mozzarella
        4 foglie di basilico
        olio e sale

        Fare gli stati direttamente in una teglia aiutandosi con un coppapasta.
        Cuocere in forno caldo a 200 °C per 8-10 minuti.


        Insalatina di polpo su lettino di patate in salsa verde


        Ricetta del corso Mise en place chef: Nicola Di Filippo.

        Ingredienti per 4 persone

        4 patate medie
        1 kg di polpo fresco
        1 spicchio di aglio piccolo
        olio evo
        erbette (prezzemolo, basilico, rucola, foglie di sedano.)
        1 limone
        1 pomodoro sodo
        1 costa di sedano

        Bollire il polpo, far raffreddre e tagliarlo.
        Condirlo con olio, sale, succo di limone, le loste del sedano a cubetti. Mettere in frigo.
        Pelate le patate, tagliatele a rondelle e bollire in acqua salata, lasciarle croccanti.
        In un mixer le erbette, l'aglio, un pò di sale, un pò di succo di limone e l'olio evo. Frullare.
        Tagliare i pomodori a cubetti.
        Disporre le patate nel piatto, poi il polipo, completare con i cubetti di pomodoro e le salsa verde.

        Gamberi in pastella con salsa di aceto balsamico



        Pastella

        250 gr farina
        200 ml vino bianco
        2 cucchiai di olio di semi
        2 albumi montati a neve


        Incorpora alla farina i due cucchiai di olio, aggiungi il vino bianco e poi gli albumi montati a nene dal basso verso l'alto.

        Sguscia i gamberi lasciando la coda, passali nella pastella e friggili in olio caldo. Salali dopo averli sgocciolati.
        Prepara una emulsione con 1 cucchiaio di olio, 1 cucchiaio di aceto balsamico e un pizzico di sale.
        Servilo in un piccolo recipiente, servirà a pucciare il gamnero caldo nella salsina. E' un ottimo abbinamento, almeno a me è piaciuto tantissimo.

        la dose è per almeno mezzo kilo di gamberi.

        Zucchine ripiene al microonde


        Ho comprato queste simpatiche zucchine ed oggi l'ho cucinate.


         
        Ricetta

        3 zucchine
        metà scalogno
        pepe
        sale
        un uovo
        un cucchiaio di parmigiano
        un cucchiaio di pane garttugiato
        olio evo

        svuotare le zucchine con lo scavino, la polpa la tagliate ancora con un coltello e la mettete in una padella con olio evo e scalogno, a fine cottura un pò di sale e pepe.
        quando è freddo aggiungere l'uovo, il parmigiano, il pangrattato.

        nel frattempo mettere le zucchine svuotate e i coperchi nel micro per 6 minuti a 750 di potenza.
        controllate se sono cotte. riempitele e mettetele sul piatto crisp, salate e oleatele, cottura 7-8 mimuti.
        il coperchio lo mettete sopra. quando è cotto il ripieno aumenta di volume.

        sono ottime!

        Aragosta in bellavista

        E' una ricetta di un certo effetto scenografico. anche per un ricco buffet.






        Procedimento:
        Legare l'aragosta viva, con spago alimentare, ad un supporto (es. base pesciera), immergerla in acqua bollente in cui avrete versato sedano carota cipolla, far cuocere circa 20 minuti. dipende dal peso dell'aragosta.

        la salsa cocktail la comprate pronta o la fate in casa.

        col bimby ho preparato la salsa cocktail per l'aragosta.

        Ho preparato la maionese nel bimby, poi ho aggiunto ketchup e qualche goccio di brandy. ho slegato l'aragosta, svuotata della polpa senza romperla e poi l'ho fatta a fettina di un dito circa. L'ho sistemate sull'aragosta ricomposta ed ho agginto la salsa sopra ed ai lati.

        si può prepare con ore di anticipo, la salsa la versate prima di portare in tavola e al buffet.
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