mercoledì 12 settembre 2012

Confettura di pesche "percoche"


Dopo le innumerevoli richieste di mio marito ho deciso di accontentarlo e fargli la confettura di pesche.
Un pomeriggio lo vedo arrivare carico di buste con cinque chili di percoche e a questo punto non ho potuto far altro che pelarle e metterle a macerare.  
Da quando è nato il nostro tesoro non ho più tanto tempo per la mia amata cucina e devo ringraziare solo lui e la sua golosità se mi cimento in qualche ricetta mentre lui gioca con il piccolo.

Ingredienti per due vasetti di media dimensione

700 gr di pesche pulite
300 gr zucchero semolato
poche gocce di succo di limone

Pelare e tagliare la frutta a pezzi, unire lo zucchero ed il succo del limone. Mettere il tutto a macerare in una bastardella per almeno 3 ore, finché lo zucchero si è sciolto.
Trascorso questo tempo mettere il tutto in una casseruola di rame o acciaio e a fuoco medio iniziare la cottura. Schiumare ogni tanto e cuocere per circa 30 minuti, la confettura è pronta quando versando un cucchiaino del composto su un piatto ed inclinando non scivolerà subito. 
Invasare in vasetti sterilizzati, chiudere e capovolgere fino a raffreddamento. 
Decorare a piacere con stoffe, carte, nastri ed etichette.




giovedì 14 giugno 2012

TARALLI SUGNA E PEPE


Ieri per l'onomastico di mio marito a gran richiesta da parte sua ho rifatto i taralli napoletani. In ogni festa qui a Napoli non possono mancare abbinati ad una birra bella fresca.
Ricordo con piacere quando sul lungomare c'erano tanti chioschi che li vendevano caldi, da bambina nelle calde sere d'estate io e le mie sorelle aspettavamo il ritorno di papà dal lavoro per la passeggiata a Mergellina. Noi giocavamo a far rimbalzare i sassolini in mare, a rincorrerci e tra un gioco ed una risata  guardavo mio padre deliziarsi con qualche tarallo ed una birra.
Ecco come vivevamo prima, di cose semplici, ci bastava stare insieme ed un tarallo completava la serata. 


Ricetta - sorelle Simili, dal libro Pane e roba dolce

500 gr farina 00 debole
150 gr strutto/sugna
200 gr mandorle non pelate tagliate a coltello
1 gr pepe nero -la quantità dipende dai gusti
15 gr lievito di birra
15 gr sale
230 ml acqua tiepida - dipende dal tasso di umidità


In planetaria inserire il lievito e 50 ml di acqua, per scioglierlo usare la mano perché il quantitativo è minimo.. Unire la farina, il pepe ed il resto dell'acqua. Mettere il gancio impasto ed impastare a velocità minima. Unire lo strutto, infine il sale. Quando l'impasto è ben incordato unire le mandorle.
Sistemare l'impasto ottenuto su una spianatoia, formare una palla e coprire a campana per 30 minuti.
Dopo formare un filone, schiacciarlo leggermente e tagliare in pezzi.
Allungare ogni pezzo, piegarlo su se stesso come una U e attorcigliarlo, infine unire i due estremi.
Sistemare i taralli sulle  teglie, infornare in forno statico caldo a 200 gradi per 15 minuti, poi 160 gradi per 15 minuti ed infine 25 minuti a 140 gradi.
Si conservano in sacchetti di plastica una volta freddi.




















domenica 27 maggio 2012

Trofie tricolore


Per il pranzo di oggi eravamo partiti con l'idea di un risotto asparagi e gamberi. Siamo usciti per fare la spesa poi mi son lasciata tentare da un negozio di scarpe. Ho iniziato a provare vari modelli di sandali senza accorgermi del tempo che passava, ecco allora l'idea di cucinare una ricetta veloce e fresca. Devo dire che la bontà di questo piatto l'ho ottenuta semplicemente con degli ottimi ingredienti locali ma nulla toglie che si può personalizzare in base ad altre specialità regionali.


- Ingredienti

trofie fresche
pomodori di Sorrento
fior di latte di Agerola
pesto fresco
pinoli tostati

Per prima cosa tostare i pinoli, tagliare il pomodoro a cubetti ed il fior di latte a bastoncini. Preparare il pesto. 

- Pesto
basilico
pecorino fiore sardo
pinoli
aglio
olio evo
parmigiano
sale

Utilizzare il mortaio o il mixer.


Una volta cotte le trofie unire gli ingredienti ed il piatto è pronto.






venerdì 25 maggio 2012

Croissants sfogliati (parigini)

Questa ricetta di Montersino  è partita come una prova. Non ero molto fiduciosa avendo testato varie ricette senza essere mai rimasta soddisfatta del risultato finale.
Quindi una sera al ritorno dal lavoro mi sono messa ad impastare senza troppe pretese. Al mattino per la colazione ho deciso di cuocerne tre, nel frattempo preparo il tavolo con tavagliette, tazze e sottopiatti, cucchiaini, bricco del caffè, zuccheriera, tovaglioli. Una volta cotti sistemo in un piatto i tre croissants e li espongo sul tavolo della colazione.
L'aspetto ed il profumo è invitante ma  la rilevazione l'ho avuta una volta sedutami al tavolo con mio marito, al primo morso sono tornata indietro nel tempo. Mi sono ritrovata a Parigi con un sol boccone di croissant.  Al secondo boccone  ero estasiata, quel profumo, quella fragranza l'avevo ritrovata quella mattina dopo anni. 


Ricetta

-  Lievitino

56,25 gr di acqua tiepida (30 gradi)
125 gr di farina w330
17,5 gr di lievito di birra

In planetaria, gancio k, velocita' minima, unire tutti gli ingredienti. Formare una palla e metterla in un recipiente pieno d'acqua a 30 gradi. Dopo qualche minuti salirà a galla.


- Impasto 

75 gr zucchero
37,5 gr burro morbido
112 gr uova intere (sono 2 uova grandi)
75 gr latte intero fresco
7,5 gr sale fino
10 gr miele
250 gr farina W330
Vaniglia ( 1/4 di bacca oppure in polvere o estratto)

In planetaria con gancio impasto, velocità minima, inserire la farina, lo zucchero, il miele, il latte, le uova uno alla volta, la vaniglia, il lievitino ben strizzato una volta salito. Far incordare, unire Il sale ed infine il burro poco alla volta. Se necessario unire un po' di farina. L'impasto avrà la consistenza della pasta brioche. Stenderla in un piccolo rettangolo, fare un giro di pieghe del primo tipo. Stendere a rettangolo nuovamente e coprire con pellicola e mettere in frigo a riposare. Far riposare dalle 4 alle 12 ore.


- Per le pieghe

187,50 gr burro

Lavorarlo a rettangolo e metterlo in frigo tra due fogli di pellicola o carta da forno.


Dopo il riposo in frigo si prende l'impasto e si incassa il burro che va posizionata a filo ed al centro del rettangolo. Si schiaccia la pasta con il matterello e si allunga. Si piega in tre e si lascia riposare in frigo almeno 30 minuti. In totale ai fanno tre giri di pieghe facendo sempre riposare in frigo. Infine ai stende in un rettangolo di un cm di spessore. Taglio in triangoli base 10x20cm e formare i croissants. Con questa dose si ottengono 12 pezzi.
Ci sono due alternative. Si possono congelare e mettere a lievitare per almeno otto ore coperti con pellicola. Si possono mettere a lievitare subito dopo la formatura per almeno 4 ore ad una temperatura di 20 gradi coperti con pellicola. Si spennella con uovo e latte. Cottura 180 gradi in forno già caldo per 15 minuti forno statico piano medio.



domenica 6 maggio 2012

Brioche al mandarino



Da quando sono in attesa ho sempre poca voglia di cucinare ma ieri pomeriggio mi sentivo in forze per dedicarmi ad un lievitato. Ultimamente preferisco lasciarmi affascinare da un dolce semplice come questo piuttosto che cimentarmi in glasse e creme; in gravidanza i miei gusti sono cambiati molo prediligendo alcuni ingredienti a discapito di altri.
C'è stato solo un problema...il sonno. Visti i tempi lunghi di lievitazione ieri sera mi sono addormentata dimenticandomi di infornare. Meno male che in casa c'è sempre il mio caro marito a rimediare. L'ho visto arrivare in camera con guantoni da forno e teglia per farmi vedere la cottura. Stamane mi ha detto che non fidandosi della mia risposta l'ha lasciato altri cinque minuti in forno. L'ho trovato stamane sul tavolo ed era stato cotto alla perfezione. Quindi per la buonissima colazione di oggi devo ringraziare solo lui.


ricetta rivisitata del blog della cuoca dentro.

Ingredienti

300 g di farina w400 o manitoba
50 g di burro morbido
30 g di zucchero
5 g di lievito di birra fresco
100 g di latte
1 uovo
3 g di sale

Farcia
3 cucchiai di marmellata di mandarino
30 gr di burro fuso

Sciogliete il lievito nel latte tiepido, unite 150 gr. di farina e mettete
a lievitare fino al raddoppio.
Versate nella planetaria parte della farina rimanente, aggiungete il lievitino, mescolate e poi unite l' uovo, lo zucchero e la buccia di limone.Lavorate a velocità bassa.
Versate tutta la farina che rimane e mescolate, unite il sale e continuate la lavorazione fino a che l'impasto non risulta perfettamente incordato.
A questo punto unite il burro in tre riprese, lavorate l'impasto fino a quando risulta liscio ed elastico.
Fare pieghe tipo 3 strette.
Trasferite l'impasto in una ciotola chiusa con pellicola alimentare, lasciate riposare l'impasto per circa mezz'ora a temperatura ambiente , quindi riponetelo in frigorifero per 4/5 ore.
Dopo questo tempo estraete dal frigo la ciotola con l'impasto e riportatelo a temperatura ambiente.
Stendete l'impasto in un rettangolo alto circa 1/2 cm, spalmate i 30 g di burro morbido sull'impasto e la marmellata, infine arrotolate.
Praticate un taglio su quasi tutta la lunghezza del rotolo, come per la torta angelica, intrecciate i 2 capi e con delicatezza, trasferite in uno stampo da plumcake foderato di carta forno.
Lasciate lievitare per circa 3/4 ore ed infornate a 170° per circa 30 minuti.




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